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LETTERA DEL 27 MARZO 2004 
Con molta riconoscenza, vi auguriamo “Buona Pasqua”. Davvero c’è un grande bisogno di passare dalla cultura di morte alla cultura della vita, come ama ripetere il Papa. Ogni adozione a distanza è un piccolo seme di risurrezione. In questi giorni sono tornati dall’Eritrea Lorenzo Bonazzi e Clelia Bisagni. Di recente è stato in Etiopia Marino Marani. In entrambi i Paesi, la situazione è molto precaria: chi vince è la miseria, che aumenta. I missionari, che vi mandano a salutare, continuano il loro servizio prezioso e silenzioso. In Togo, suor Fidelia sostituisce Padre Antoine nella responsabilità dei sessanta bambini adottati. Suor Fidelia è consorella di suor Angèle, che già collabora con noi da vari anni; verrà a trovarci nei prossimi mesi. Vi comunicheremo la data. In febbraio è partito per il Togo il container con molto materiale raccolto dalla nostra Parrocchia e da altre parrocchie ed enti contattati da Livio e Laila Taricco e Rina Anelli. Visalutano anche i missionari e le famiglie della Tanzania e del Brasile. Le suore salesiane dal Libano fanno sapere che incontrano difficoltà nell’inviare la posta, per i controlli locali legati al terrorismo. Purtroppo noi ci sentiamo impotenti: da tempo aspettiamo plichi spediti dalle Suore, ma mai arrivati a noi. Chiediamo scusa per tanti disguidi postali e tanta posta che va perduta, a causa della situazione internazionale che coinvolge tanti Paesi musulmani, con cui siamo in contatto. Vi ringraziamo di tutto, contando sulla vostra collaborazione per diffondere l’iniziativa della adozioni a distanza.
PER FAVORE :
Avvisateci sempre in caso di cambio di indirizzo
Chi ha dato mandato alla Banca, verifichi se vengono effettuati con regolarità i bonifici. E’ capitato infatti qualche disguido tra Banca e Cliente.

Ancora "BUONA PASQUA"
Don Luigi Guglielmoni
Gruppo “Adozioni a distanza